Foresight

Cultura e turismo

 

 

Data: Venerdì 15 maggio 2015 ore14.30 / 16.30

 

La cultura, intesa in senso ampio, rappresenta uno dei principali motori dello sviluppo economico che preserva e valorizza i vasti patrimoni esistenti.

Sotto l’accezione di cultura si annovera un vasto ventaglio di azioni che non riguardano solo gli operatori del settore. La cultura ha - per definizione - una dimensione trasversale che ben si coniuga con altri settori sociali ed economici come turismo, artigianato, ricerca, istruzione, formazione, comunicazione.

Anzi, proprio queste forme di “contaminazione” rappresentano approcci innovativi ed attraenti in grado di sostenere lo sviluppo territoriale e nuove iniziative imprenditoriali.

La prospettiva europea  ci invita a cogliere le sfide della valorizzazione del patrimonio culturale, tangibile e intangibile, con una particolare attenzione al settore creativo, dal patrimonio culturale alle arti dello spettacolo, dall’audiovisivo - tra cui il cinema, la TV, i videogiochi e il multimediale - alla musica e alla radio, dall’architettura al design, all’editoria, agli archivi e alle biblioteche.

Quali i trend  ed i driver di cambiamento che potrebbero incidere sulla valorizzazione del patrimonio culturale?  Questa ed altre  le domande a cui il Foresight intende abbozzare possibili risposte.

La politica 2020 dell’UE sul turismo mira a mantenere la posizione dell'Europa quale prima destinazione turistica e di massimizzare il contributo del settore alla crescita e all'occupazione.

ll turismo è un settore in grande espansione in tutto il mondo, uno dei fattori propulsivi della crescita e della globalizzazione. Negli ultimi trent’anni la spesa media annua per viaggi internazionali nel mondo è aumentata del 7,7% medio annuo, mentre il flusso dei passeggeri  che ha superato da poco la soglia del miliardo all’anno dovrebbe arrivare a 1,6 miliardi nel 2020. A questo grande sviluppo danno un apporto determinante l’abbassamento dei costi di trasporto, la maggiore facilità di accesso ai Paesi del mondo, la grande diffusione di informazioni su destinazioni, servizi e prezzi, cui Internet ha contribuito in maniera decisiva.

Molteplici le sfide del futuro di cui vorremmo parlare: 

  • il  partenariato pubblico privato;
  • il destination management di luoghi che sono legati allo sviluppo regionale, alla cultura agroalimentare ed all'enogastronomia;
  • la crescita della domanda di turismo responsabile sostenibile,etico;
  • i trend in aumento costante dei  “viaggi dell’anima” (finalizzati all’appagamento dello spirito e dell’interiorità  o dei tour tematici (gastronomia, raduni di communities);
  • i nuovi, tanti potenziali “clienti” provenienti dall’Asia  e non solo, per l’esplosione della domanda turistica in tali paesi di una nuova middle class; 
  • la globalizzazione, e quindi l’esigenza di una maggiore competitività in ambito mondiale;
  • la digitalizzazione, che sta trasformando le catene del valore e può rappresentare un veicolo di ampliamento dell’accesso alla cultura per i cittadini e di nuove modalità di riconoscimento della remunerazione dell’opera;
  • Il miglioramento dell’offerta e della ricettività;
  • I trasporti e infrastrutture e la loro evoluzione coerente con i bisogni del turismo;
  • la formazione e le competenze per tutta la filiera turistica, incentivando l’attrattività delle professioni.